Lo conoscono ancora in pochi ma ben presto siamo sicuri che si diffonderà in maniera davvero importante, si tratta do Voddler.com, la piattaforma di streaming digitale che permette di scaricare e condividere, legalmente, film e altri video. L’innovazione, molto simile a quanto fatto da Spotify nel campo musicale, arriva dalla Svezia, e dopo una diffusione iniziale nei paesi scandinavi e spagnoli ora sta arrivando anche nelle altre nazioni europee. L’ideatore è Marcus Bäcklund, che ha portato tale servizio anche in Italia anche se la versione tradotta in italiano deve ancora arrivare.

Voddler-film


Il servizio permette a chiunque di scaricare e condividere film legalmente, con un software facile da usare, veloce e accessibile da tutti i principali tipi di dispositivi: pc, e dispositivi mobili quali smartphone e tablet. Il suo funzionamento è molto simile a Spotify, Voddler distribuisce due servizi LiveShelf e ViewShare, basati su tecnologia perito-peer. Il primo permette agli utenti registrati di accedere a un catalogo attualmente limitato a circa 5mila titoli, il quale si amplia di ora in ora in quanto gli utenti possono anche caricare i loro film grazie anche ai maggiori contratti che l’azienda sta chiudendo con le major.

Il servizio consente di comprare film ad un costo di 10 euro o affittati a circa 1 euro, e gli utenti grazie a BookShelf ha anche la possibilità di archiviare sul cloud tutta la propria libreria cinematografica, caricando i dvd. Potremo inoltre condividere i video attraverso ViewShare che permette di “sedersi virtualmente” e vedere un film assieme ai propri amici, fino ad un massimo di dieci persone. L’invitato, se accetta, andrà a pagare 5 euro al mese e potrà vedere tutti i film a cui sarà invitato in quell’arco di tempo.

La concorrenza  in questo campo vede colossi come Amazon, Netflix, Apple, ma Voddler ha creato qualcosa di diverso, una sorta di view sharing, non un file sharing. Per la condivisione l’utente paga una piccola commissione sui diritti e Voddler gira il 30% del ricavato al produttore, in questo modo anche vecchi film possono generare nuovamente profitti inaspettati per i registi e le case di produzione. Vedremo quindi se tale idea prenderà piede anche qui da noi.

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