Brutte notizie per tutti i possessori di dispositivi che utilizzano SIM Card, un ricercatore tedesco ha infatti scoperto una pericolosa vulnerabilità che colpisce le schede dei dispositivi e che potrebbe con solo due messaggi di testo permettere l’accesso e quindi un attacco al terminale degli utenti. Lo scopritore prende il nome di Karsten Nohl e questa sua scoperta mette in pericolo un patrimonio di oltre 500 milioni di dispositivi in tutto il mondo, vediamo di cosa si tratta.

Sim Card


Come detto per tale vulnerabilità bastano due SMS costruiti ad hoc per attaccare un dispositivo e prenderne il controllo potendo a distanza inviare messaggi di testo a pagamento, dirottare le telefonate e persino registrarle fino a effettuare pagamenti non autorizzati nei dispositivi dotati di tecnologia NFC. Tale falla sarebbe dovuta al software Java datato e obsoleto combinato con una chiave di crittografia debole, la scoperta di tale vulnerabilità è stata fatta dopo tre anni di ricerche da parte di Nohl, il tutto nonostante che le SIM Card siano ormai in circolazione da moltissimi anni.

Esistono ad oggi delle SIM che risultano più aggiornate e quindi esenti da tale vulnerabilità, il problema è che ad occhio non è possibile riconoscere quali siano aggiornate e quali no. Il ricercatore ha già comunicato alla società di telefonia tale falla in modo che possano ovviare nelle produzioni future, esso mostrerà i contenuti di questo suo “attacco” durante la conferenza degli hacker BlackHat.

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