In alcuni sport sta crescendo l’interesse verso nuove forme di protezione per gli impatti che gli atleti sono soggetti per quanto riguarda contatti di gioco che coinvolgono il cranio. Tale problematica riguarda diverse tipologie di attività fisiche e sport, tra cui quello del football americano USA, dove un gruppo di giocatori della NFL ha citato in giudizio la federazione nel mese di aprile, e nuove regole sono state istituite per proteggere i giocatori. Ora una società di abbigliamento sportivo ha presentato un dispositivo che potrebbe aiutare sia i dilettanti che i professionisti a giocare un pò più sicuri.

Reebok-CheckLight


MC10 e Reebok hanno sviluppato un dispositivo chiamato CheckLight, un sensore che può essere indossato sotto il casco ed in grado di misurare gli impatti sulla testa di chi lo indossa. Troviamo inoltre una sorta di luci di posizione con flash LED gialli o rossi per indicare la gravità dell’impatto in tempo reale. Il CheckLight pende dalla parte posteriore del collo, da dove è ben visibile dai compagni di squadra, arbitri, o qualunque altra persone  che potrà comunicare a chi lo indossa o ai soccorsi se ​​la spia rossa lampeggia, segno di un forte impatto ricevuto. Nonostante questa funzione, Reebok fa notare sul suo sito web che il dispositivo non è uno strumento diagnostico certificato per quanto attiene le commozioni cerebrali.

Si tratta quindi di uno strumento utile per cercare di ridurre al minimo i danni derivanti da scontri di gioco e garantire sempre una maggiore sicurezza per i giocatori.

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