Molto presto il TSA (Transport Administration Security) americano potrebbe introdurre una grossa novità all’interno degli aeroporti: i lettori biometrici. Se fino ad adesso, infatti, tutti i viaggiatori hanno dovuto fare i conti con il personale dei deskfront e company, in un prossimo futuro le cose potrebbero cambiare. Come è già avvenuto in alcuni aeroporti europei, infatti, anche l’organismo apposito statunitense vorrebbe introdurre delle “macchine” che sostituiscano nelle loro funzioni il personale umano.

aeroporto-scanner-biometrici


Nei primi mesi del 2013, già nell’aeroporto inglese di London Gatwick era stato introdotto – in fase di test – un sistema di computer in grado di svolgere alla perfezione il compito fino ad allora effettuato dal personale di terra. Delle macchine appositamente progettate, infatti, sono state in grado di effettuare le operazioni di check-in dei passeggeri grazie a scanner occhi, che identificavano il viaggiatore, e videocamere di sicurezza che ne seguivano le operazioni di imbarco al gate.

Entro il 2014, afferma il Wall Street Journal, anche il londinese Heathrow nonchè l’aeroporto Schipol di Amsterdam adotteranno scanner biometrici che agevoleranno l’imbarco ed il riconoscimento dei passeggeri.

IL TSA statunitense, prendendo dunque spunto dagli aeroporti europei, vorrebbe intraprendere la stessa strada, introducendo i macchinari idonei alla lettura dei dati biometrici. Se il progetto prendesse piede assisteremo, entro qualche tempo, alla scomparsa del personale di terra o quanto meno ad una sua forte riduzione.

via


Per ulteriori novità rimani sintonizzato su Facebook, Twitter o Google+: