Quello realizzato dagli scienziati sembra tratto direttamente da un film fantascientifico: ma è tutta realtà. I ricercatori del Boston Children Hospital stanno infatti testando delle microparticelle iniettabili direttamente all’interno del flusso sanguigno per ossigenare velocemente il corpo, il tutto senza passare dagli organi respiratori. Ciò vuol dire che l’invenzione realizzata permetterà di immettere ossigeno nell’organismo anche a chi si trova in condizione di non potere respirare.

 sangue-ossigeno


L’invenzione realizzata dai ricercatori del Boston Children Hospital potrebbe di certo cambiare il corso di alcuni interventi di urgenza e salvare molte vite umane. Quello che infatti gli scienziati hanno realizzato sono delle microparticelle da iniettare nell’organismo così da ossigenare il sangue senza passare per il canale respiratorio. Anche se in passato una tecnica simile era stata testata, questa non era finita nei migliori dei modi, avendo creato embolie. Adesso, però, il processo è stato migliorato e testato anche su vari animali, con risultati ottimali.

L’iniezione di ossigeno permette di rimanere vivi, senza respirare fisiologicamente, per circa 20- 30 minuti. E se questa quantità di tempo al momento non permette di condurre una normale vita senza respirare e solo con iniezioni di ossigeno, è possibile però che vengano salvate vite umane: basti pensare alle possibilità di continuare una operazione medica, altrimenti dall’esito infausto perchè in assenza di ossigeno, grazie alla ossigenazione diretta del sangue.

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