L’istituto NASA in collaborazione con il Department of Homeland Security (DHS) ha sviluppato una nuova tecnologia in grado di rilevare i battiti cardiaci dietro 20 metri di cemento solido o 30 piedi di materiale frantumato. Questa tecnologia radar ha lo scopo di essere utilizzata in situazioni di emergenza, con vittime intrappolate sotto edifici crollati o altri detriti.

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Diversi prototipi sono stati testati dalle agenzie governative negli ultimi mesi ed ora ci si aspetta che arrivi il primo modello commercializzato entro la primavera del 2014. Si tratta di una versione migliorata con una struttura leggera, antenna USB e batteria sino a 14 ore.

Gli scienziati NASA al Jet Propulsion Laboratory (JPL) di Pasadena, California, insieme al Science and Technology Directorate del DHS, hanno chiamato questo dispositivo FINDER, un acronimo di ‘Finding Individuals for Disaster and Emergency Response’, ossia un meccanismo di ritrovamento dopo calamità ed altre emergenze. Al momento FINDER è stato testato su oltre 65 disastri simulati.

L’obiettivo del progetto era proprio quello di creare uno strumento che le squardre di soccorso avrebbero potuto utilizzare durante le calamità, per ritrovare segni di vita sotto le macerie di terremoti od urgani in tempi rapidi evitando ricerche vane. I test hanno avuto successo: il radar protatile è stato in grado di ritrovare tracce oltre materiali pesanti a diversi metri di distanza. Come è successo per un membro della task force, sepolto sotto 30 piedi di calcestruzzo e detriti ad una distanza di oltre 30 metri

FINDER si affianca quindi ai cani e ad altri dispositivi di ascolto e telecamere che rilevano la presenza di vittime dei incidenti e calamità, in quanto isolare il rumore di un battito cardiaco non è cosa semplice. La tecnologia del radar è invece abbastanza sensibile da distinguere il movimento debole di una persona ed il battito cardiaco, ed abbastanza intelligente da capire se appartiene ad un uomo o ad un altro essere vivente (come ad esempio un topo).

In questo modo i soccorritori saranno in grado di comprendere subito quante vittime sopravvissute sono intrappolate sotto lastre di cemento e come organizzarsi per estrarle in tempo. Le ultime modifiche, come un’interfaccia più semplificata, un’antenna ed una unità radar aggiuntiva, hanno reso FINDER pronto per la presentazione ufficiale che avverrà la prossima settimana in Virginia.

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