Ebbene si, forse si prospetta un futuro davvero nero per la Apple TV dell’azienda di Cupertino, sopratutto in termini di prezzo… Nella giornata di ieri, Google, ha annunciato un concorrente davvero a basso costo, un dispositivo “dongle” chiamato Chromecast. Il dongle si inserisce nella porta HDMI di un qualsiasi televisore, dotato di tale attacco, e consente agli utenti di eseguire lo streaming multimediale da smartphone, tablet e computer.

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Il punto di forza di Chromecast, oltre al semplice utilizzo, é proprio il prezzo: il dispositivo ha, infatti, un costo di $ 35. Il prodotto é già disponibile negli Stati Uniti. Google, ieri, ha anche annunciato una versione aggiornata Nexus 7 tablet, il primo ad eseguire la nuova versione del sistema Android.

| Tentativi falliti

Chromecast è l’ultimo tentativo di Google di guadagnare terreno nel settore televisivo. Nel 2012, Google ha vacillato tentando un “salto” in salotto, locazione considerata da molti esperti come terreno fertile per fare grandi profitti attraverso la pubblicità… La partnership di Google con Sony, con il quale ha realizzato  un set-top box, è stata un vero flop… Questo tentativo ha seguito una ancor più falsa partenza precedente nel 2010, quando venne lanciata la Google TV, un servizio che è stato bocciato da numerose reti televisive, e ha sofferto molto del problema legato all’hardware troppo costoso. Più di recente, il globo a forma di dispositivo Q Nexus, annunciato lo scorso anno, precipitò nell’abisso quasi subito, Google, infatti, lo ha ritirato dalla vendita in risposta al “feedback”…

| Avvento di Chromecast

Con Chromecast, Google sta cercando di semplificare la propria offerta su grande schermo, concentrandosi su uno streaming video da servizi come YouTube e Netflix tramite un dispositivo di gran lunga più conveniente. Il dongle si collega semplicemente a una porta HDMI di un televisore, e usa il wifi per connettere i dispositivi. Tuttavia, a differenza di altri dispositivi simili, come Apple TV, il supporto è in streaming dal cloud, piuttosto che dal dispositivo mobile stesso. Google afferma che ciò permette uno streaming di qualità superiore, ed ha un impatto minore sulla durata della batteria. Il gigante della ricerca ha particolarmente voluto sottolineare la capacità del dongle di effettuare connessione e streaming con più sistemi operativi, sia esso Android o iOS di Apple, su cui è installato il browser Chrome. Questo aspetto, in particolare, è al centro della strategia di base di Google.

Alla fin fine vien facile dire che Chromecast non è certo innovativo, di prodotti con connessione HDMI che trasformano un televisore in una smart TV ce ne sono parecchi in commercio ma occorre sottolineare che se lo commercializza col proprio marchio il colosso di mountain view é una garanzia di ottime performance…


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