Come idealistico pensiero di esperimento, il veramente aperto Firefox OS (ex Boot 2 Gecko), di cui abbiamo recentemente parlato, è davvero accattivante ma in realtà, già solo il fatto che si prepara a entrare in uno dei mercati più ferocemente competitivi del mondo, rende, la sua possibilità di successo, prossima allo zero…


In poche parole, Firefox OS è un sistema operativo basato su Linux che si avvia in un ambiente a sua volta basato su Gecko, che assomiglia al Lovechild di iOS e Android. Il sistema operativo mobile di Mozilla è stato programmato utilizzando tecnologie web aperte (HTML, JavaScript e CSS) e il rendering utilizza Gecko, esattamente lo stesso utilizzato dalle versioni desktop e mobile del browser web Firefox. Se si immagina uno computer che carica automaticamente Firefox dopo l’avvio, ed è possibile eseguire sono applicazioni web, allora questo è un’analogia abbastanza buona per Firefox OS.

Firefox OS è una bella idea basata su standard aperti: chiunque può prendere Firefox, fare aggiunte al sistema operativo in HTML5 e produrre una propria implementazione. Se gli sviluppatori sposano il progetto (un pezzo grosso di Mozilla ha dichiarato che “vuole attrarre centinaia di migliaia di sviluppatori “) e un sacco di applicazioni web aperte cominciano ad apparire, allora Google può semplicemente applicare le stesse caratteristiche in Chrome, Microsoft potrebbe implementarle in IE10, e Apple in Safari…

Mozilla non dovrebbe scoraggiarsi, però, dopo tutto, è a causa di Firefox e di altri progetti open-source come Apache e Linux, che il web, smartphone, e il settore tecnologia in generale sono sani… 15 anni fa, IE6 e Nutscrape hanno combattuto a suon di implementazioni non standard di HTML, JavaScript e CSS, e nessuno avrebbe mai immaginato che oggi sarebbero diventate le implementazioni standard di tutti i browser…


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