Gli smartphone sono diventati l’oggetto tecnologico più diffuso a livello mondiale, ed anche noi italiani andiamo dietro a questo trend, tanto che ormai non è cosa difficile trovare persone che ne posseggono più di uno. Il Morningside Recovery Rehabilitation Center ha realizzato uno studio sulle varie dipendenze che crea l’utilizzo quotidiano di questi dispositivi, trovando almeno cinque i rischi provati per la salute derivanti dall’uso dei telefonini.

smartphone e vista

Secondi i dati raccolti un americano medio passa 144 minuti al giorno al telefono mobile, considerando 16 ore in cui rimane sveglio in una giornata, controllando più volte il display del proprio smartphone anche quando non vi sono notifiche o altro. Vediamo quali sono i cinque disturbi più frequenti alla salute derivanti dall’utilizzo di tali device:

  • Emozioni negative: i cellulari possono avere effetti perversi sulle emozioni, influenzando negativamente la comunicazione interpersonale faccia-a-faccia. Due studi hanno dimostrato che la vicinanza e la connessione umana tra due persone sia disturbata dalla presenza del telefonino, e nuoce all’oggetto della conversazione.
  • Stress: una università svedese ha fatto emergere un aumento del disagio mentale nei giovani adulti (20-24 anni): l’uso eccessivo del cellulare è associato a disturbi del sonno, stress, e sintomi depressivi, tutti fattori potenialmente pericolosi per la propria salute.
  • Sistema immunitario: tra i tastini o altre componenti ed anche sui display touch  si annidano tantissimi germi. Un studio ha rivelato che nei telefonini vivono più batteri che nelle mani.
  • Artrosi: avere il cellulare sempre in mano e un continuo smanettamento sui tasti o display può causare infiammazioni e dolori cronici alle giunture, ma anche mal di schiena e dolori cervicali, quando telefoniamo per lunghi periodi col telefono all’orecchio.
  • Problemi di vista: gli schermi piccoli, i messaggi, e la visualizzazione in generale può portare a problemi legati alla vista, anche se e anche se il 70% delle persone lo nega.

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