I ricercatori del TU Delft hanno sviluppato il primo veicolo Micro Air, dal nome DelFly Explorer, in grado di volare, sbattendo le ali, e di evitare gli ostacoli che incontra sulla strada in maniera del tutto autonoma. Il segreto di questo dispositivo, affermano gli scienziati, sta tutto nel suo peso.

 DelFly-Explorer-drone-volante


Sbattere le ali, per uccelli e insetti, è una cosa certamente elementare. Non lo stesso, invece, si può dire per i droni realizzati dagli scienziati: quest’ultimi, infatti, ci hanno messo diversi anni per permettere ai robot di volare grazie al movimento delle ali. Il drone si chiama DelFly Explorer, e grazie al suo leggerissimo peso – 20 grammi in totale – riesce a staccarsi facilmente da terra. Inoltre, il drone è dotato di due “occhi”, consistenti in videocamere, che gli consentono di aggiustare la rotta mentre vola. DelFly Explorer è altresì dotato di una batteria che da’ al robot 9 minuti di autonomia di volo. Il cervello del drone pesa, invece, appena 4 grammi, ossia un quinto del peso totale.

Al momento DelFly Explorer è solamente un prototipo, e se anche non venisse sviluppato come un progetto autonomo, questo robot aprirebbe la strada alla realizzazione di droni ultra leggeri in grado di “pensare” da soli e di riuscire a volare evitando gli ostacoli senza nessuno che li comandi.

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