Dei ricercatori di Losanna, in Svizzera, sono riusciti a realizzare un particolarissimo robot volante. Si chiama AirBurr V11, e la sua struttura, simile a quella di un polipo, riesce a sollevarsi da terra fino a giungere alle pareti che lo circondano per attaccarvisi sopra. Dotato di una telecamera, il robot ultra tecnologico, riesce a far ispezionare i luoghi in cui si trova, anche a distanza.

 AirBurr-v11


Dai laboratori della European Ecole Politechnique Federal de Lausanne, in Svizzera, gli scienziati sono riusciti a creare un nuovo tipo di drone, capace, questa volta, di sollevarsi da terra per andare ad attaccarsi alle pareti del luogo in cui si trova. AirBurr V11 è pensato appositamente per attraversare ambienti fortemente disordinati come possono essere quelli nei quali si è appena svolta una catastrofe. Il suo scopo, infatti, sembrerebbe essere proprio quello di essere inviato “in missione” in posti ove non è possibile all’uomo entrare, poiché troppo pericoloso, così da analizzare, tramite una telecamerina, lo stato dei luoghi. Inoltre, il sistema di comando del robot volante, permette allo stesso, una volta attaccato alle mura, di spegnere i suoi motori, mentre effettua la scansione dei posti, così da risparmiare batteria.

Il meccanismo consiste proprio nel fatto che AirBurr V11 si posiziona al centro della stanza e, sollevatosi da terra, esso si attacca alle pareti che lo circondano. Grazie a questo robot volante, in particolare, potrebbero essere esplorati posti non accessibili all’uomo.

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