Se il problema delle nostre città sembra essere non solo quella del grigiore, ma anche dei mancati spazi tra un edificio ed un altro, ecco trovato il concept che potrebbe cambiare le cose. Uno studente di architettura israeliano ha progettato un nuovo tipo di città, con un paesaggio urbano del tutto modificato, per tentare di ridare luce ed aria ai palazzi che sempre più sembrano soffocare il cittadino. La sua idea, è quella di palazzi bianchi, con tetti e balconi ondulati separati da pianerottoli all’aperto.

 

Anche se a primo acchito può sembrare un paesaggio lunare, quello mostrato in foto, in realtà il concept non è niente male. Il progetto è di Ofir Mechanem, uno studente di architettura della università di Tel Aviv, Israele, che è partito dalla osservazione degli attuali paesaggi urbani, cogliendone tutto il grigiore ed il senso di “soffocamento”, fino a giungere alla ideazione di una diversa combinazione degli edifici.

In realtà, il suo concept riprende l’architettura di Gerusalemme, una città con case impilate e tetti a conchiglia, per creare il suo progetto. Come è possibile vedere dalle foto, a dire di Mechanem le città dovrebbero essere bianche, con edifici con tetti e balconi ondulati, a conchiglia, ed ogni palazzo dovrebbe separarsi dall’altro tramite pianerottoli, per meglio gestire lo spazio e non dare l’impressione di edifici attaccati senza armonia.

citta-futuro


 via


Per ulteriori novità rimani sintonizzato su Facebook, Twitter o Google+: