Con l’evoluzione degli smartphone e dei relativi sistemi operativi le case automobilistiche si stanno adeguando a questa tendenza andando ad integrare sempre più frequentemente i dispositivi mobili quali l’iPhone con i propri sistemi audio e di navigazione che sono installati sulle varie vetture.

 ford-sync


Le case automobilistiche stanno ora invertendo la propria tendenza per quanto riguarda i sistemi di navigazione presenti nei cruscotti delle proprie autovetture prodotte. Finora infatti la maggior parte delle stesse proponeva, sui propri modelli di autovetture, dei sistemi integrati di audio e navigazione che permettesserro di assolvere anche alle funzionalità di navigazione attraverso dei software sviluppati in proprio o acquisiti da società terze, esperte in tale settore. Con l’evoluzione degli smartphone e dei sistemi operativi ed applicazioni molte case automobilistiche stanno evolvendo la propria strategia virando su sistemi che eprmettano una più profonda integrazione degli smartphone.

Un esempio è Ford che sta lavorando con Telenav su una soluzione che  permetterà ai possessori di smartphone di collegare un’applicazione basata su mappe presnete sui propri smartphone, visualizzandola direttamente nel display dell’automobile. La soluzione Ford è alimentata dal sistema Sync di Ford e richiede l’uso dell’app CarConnect, che costa US $ 25 all’anno. Una versione compatibile con Android è già disponibile, mentre una versione per iPhone è in preparazione.

Chevy invece offrirà un sistema simile nella versione 2013 modello Spark. In questo modo i propretari possono sfruttare collegando i propri smartphone grazie ad un’applicazione dal costo di $ 50 annuali e denominata  BringGo che invia i dati di navigazione al cruscotto dell’auto. Il numero delle case automobilistiche che prevedono tale integrazione cresce a dismisura e vede sempre più attori del campo dell’auto affidarsi a questa tecnologia di integrazione tra smartphone ed autoveicoli.

| via


Per ulteriori novità rimani sintonizzato su Facebook, Twitter o Google+: