Applicazioni più pesanti su iOS: se avete avuto quest’impressione potreste aver ragione. Uno nuovo rapporto della società di ricerche di mercato ABI Research, afferma che le dimensioni medie di un app su iOS sono arrivate a 23 megabyte, con un incremento di oltre il 16% negli ultimi sei mesi.


L’aumento sembra essere dovuto ad un numero di fattori tra cui il rilascio del Retina display di iPad a marzo e la crescita del limite di download OTA a 50 megabyte.

Ecco cosa MacRumors sottolinea di questa relazione:

Il rovescio della medaglia relativo all’aumento delle dimensioni dei file è che la memoria interna degli smartphone e dei tablet sta diventando una risorsa scarsa, in quanto le funzionalità dei dispositivi fanno fatica a tenere il passo con le esigenze di applicazioni e contenuti mobile. Markkanen prevede “Soprattutto i consumatori con device da 16GB dovranno diventare pià coscienziosi con le applicazioni da tenere e disinstallare,  quindi gli sviluppatori per impressionare dovranno fare un lavoro maggiore di quello attuale. Questo poterebbe anche accelerare in modo significativo l’adozione di sistemi cloud come rimedio di archiviazione”

Nonostante l’aumento di popolarità di servizi Cloud per poter archiviare un gran numero di contenuti indipendentemente dalla memoria del dispositivo, le aziende non stanno riducendo le dimensioni di archiviazione  dei propri dispositivi; Apple offre ancora modelli da 64GB dei suoi prodotti più popolari e con la quitna generazione di iPod touch hanno abbandonato il formato da 16GB.

Ovviamente le esigenze personali giocano un ruolo fondamentale riguardo questo problema, particolarmente avvertito da taluni e meno da altri.

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