Vista l’ingente mole di notizie che giungono circa il lettore di impronte digitali Touch ID di iPhone 5S, è facile comprendere che sia esattamente questa la funzione che più affascina gli utenti Apple. D’altronde, in un dispositivo quotidiano come uno smartphone, è molto strano pensare ad una tecnologia così complessa. Proprio per questo, oggi, vi spieghiamo il funzionamento dello scanner biometrico dell’iPhone 5S, e quale tecnologia vi sia dietro.

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Il meccanismo che si cela dietro il lettore di impronte digitali Touch ID è stato svelato dal blog Tuaw, il quale descrive quali sono le tecnologie che permettono, al sensore, di riconoscere le impronte di ogni singola persona. Esso, innanzitutto, utilizza un lettore capacitivo – lo stesso che permette al display iPhone di avvertire l’input del tocco – ossia un sensore che viene attivato grazie alla energia elettrica che pervade tutto il corpo umano fino a giungere alle dita.

La seconda tecnologia sfruttata dal Touch ID è quella delle Frequenze Radio, le quali rispondono allo stimolo tramite il riconoscimento del tessuto vivente che si trova esattamente al di sotto della pelle del dito: ciò eviterà che una mano screpolata o secca impedisca, al sensore, di riconoscere l’impronta digitale del proprietario.

Ricordiamo che la data di lancio dell’iPhone 5S e 5C per alcuni paesi come USA, Giappone, Francia e UK è quella del 20 settembre, per gli altri stati, tra cui l’Italia, vi è ancora da attendere!


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