Dimenticate il Liquidmetal: sembra che Apple stia ordinando elementi composti da fibra di carbonio che potrebbero essere utilizzati presumibilmente su un nuovo prodotto.


Un MacBook Pro con adesivi in fibra di carbonio

 

Un fornitore giapponese sarebbe stato incaricato di consegnare vari articoli in fibra di carbonio, e le quantità sembrano essere di gran lunga superiori a quelle che solitamente costituiscono “un campione”.

Coincidenza o no, Apple ha depositato alcuni brevetti che indicano come l’azienda abbia cercato per un po’ di tempo di realizzare custodie in fibra di carbonio:  in effetti si potrebbe facilmente immaginare di possedere un dispositivo iOS riverstito da fibra di carbonio, che non si graffia facilmente ed è ancora più leggero dell’Unibody in alluminio di iPhone 5.

Il blog giapponese Macotakara, sempre molto accurato in passato, ha riportato la storia (da fonte anonima) riguardante l’ordine ad una società giapponese (rimasta anonima), di campioni di fibra di carbonio da parte della società di Cupertino.

Secondo la mia fonte, alcuni ingegneri di Apple e Foxconn Technology hanno visitato una compagnia giapponese, che ha iniziato una produzione di fibra di carbonio a partire da metà marzo, e hanno richiesto di sviluppare alcuni campioni.

Non ho molte informazioni riguardo cosa Apple abbia ordinato, ma la fonte ha detto che il numero di parti richieste è molto grande per essere definito “campione”

Sono molti i segnali provenienti da Cupertino che rendono questa informazione credibile: alcuni brevetti sono stati depositati sia nel 2009 che nel 2010 e riguardano la ricerca e l’uso di fibre di carbonio nei dispositivi elettronici. Inoltre nell’aprile 2011 Apple ha assunto l’ingegnere Kevin Kenney, esperto nella composizione di biciclette in fibra di carbonio, come Senior Engineer Composites.

I materiali compositi in fibra di carbonio sono rinomati per essere leggeri, ed estremamente resistenti: la rigidità si unisce quindi ad un peso minimo, ma anche ad alta resistenza chimica, tolleranza alle alte temperature e bassa dilatazione termica; tutte queste caratteristiche indicano che questo materiale ben si presterebbe a realizzare dipositivi iOS (nelle loro attuali versioni composti da alluminio e vetro).

Ciò significa che avremo presto un iPhone in fibra di carbonio?

VIA


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